Nel corso degli anni, la Galleria Aversa si è specializzata nella pittura figurativa italiana di fine Ottocento, occupandosi della vendita di queste opere d'arte. I dipinti di questo importante centro d'arte sono caratterizzati da valori naturalistici, atmosfere pacate e silenziose, cromatismo delicato o esplodente, ed autentica ricerca del vero. Presso la prestigiosa sede, all'interno del settecentesco Palazzo Piossasco di Rivalba nel centro di Torino, collezionisti ed estimatori d'arte potranno godere di una piccola grande pagina della pittura "fin de siècle". In particolare, la galleria privilegia la pittura piemontese e quella napoletana che vanta una propria collocazione nell'ambiente artistico torinese già nella seconda metà del diciannovesimo secolo. All'interno della collezione di Roberto Aversa si possono quindi ammirare le valenze realiste di derivazione francese dei maestri piemontesi, le impressioni fugaci della pittura scapigliata, le tecniche rivoluzionarie avanguardiste dei macchiaioli toscani, i virtuosismi della Scuola di Posillipo e la visione divisionista e simbolista italiana. Artisti come Delleani, Fontanesi, Avondo, Reycend, Irolli, Pasini ed Induno sfilano sulle pareti della Galleria Aversa, trasformando la collezione in un percorso storico dei dipinti italiani a cavallo tra XIX e XX secolo. Il centro d'arte, attento agli interessi e alle passioni dei suoi clienti, si è presentata nel corso degli anni nel mondo del collezionismo con una serie di iniziative culturali di rilievo quali l'annuale mostra "Proposte" che ha come protagonista assoluta la pittura figurativa di fine 800.